Le nostre cantine

Ecco la nostra selezione delle migliori cantine di petits vignerons fino ad oggi esplorate. 

Siamo partiti dai vini della Lombardia, del nostro territorio, per arrivare fino in Francia nella regione dello Champagne. La nostra ricerca è sempre stata molto capillare, viaggio dopo viaggio siamo riusciti a individuare quei piccoli produttori, nascosti ai più, piccoli ma speciali, che per qualche caratteristica per noi degna di nota, sono poi risultati perfetti da inserire nella carta dei vini della nostra Osteria. 

Oggi, dopo quasi 15 anni di ricerche, abbiamo deciso di aprire la nostra Enoteca per permettere ai nostri clienti (e non solo) di acquistare questi eccezionali champagne da noi selezionati, non solo per accompagnare i piatti in Osteria ma anche da degustare a casa o da regalare. 

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Petit Vigneron Pinot-Chevauchet: Un gioiello artigianale nella Vallée de la Marne

Un savoir-faire tramandato da generazioni: la cantina del piccolo produttore di champagne Pinot-Chevauchet è un piccolo gioiello artigianale incastonato nella splendida cornice della Vallée de la Marne. La famiglia Pinot-Chevauchet vanta una tradizione vitivinicola che dura da quattro generazioni, tramandando con dedizione e passione i segreti dell’arte della Champagne.
Vigneti pregiati nel cuore della Champagne: i vigneti di questo piccolo produttore si estendono per 4 ettari, suddivisi in 27 appezzamenti nei comuni di Moussy e Pierry Premier Cru, situati nel cuore dei versanti meridionali di Epernay, tra la Côte des Blancs e la Vallée de la Marne. Un terroir pregiato, caratterizzato da un terreno argilloso-calcareo ricco di selce, che conferisce alle uve una mineralità unica e un carattere distintivo.
Rispetto per la natura e per l’autenticità del terroir: lo spirito di Pinot-Chevauchet si basa su due pilastri fondamentali: eccellenza e rispetto per l’ambiente. La filosofia produttiva privilegia un approccio rispettoso del terroir, valorizzandone le caratteristiche uniche attraverso una viticoltura virtuosa e sostenibile.
Vini unici che raccontano la storia del vigneto: la vinificazione in appezzamento singolo è un elemento distintivo della cantina di Pinot-Chevauchet. Questa tecnica permette di produrre cuvée monovitigno e mono-vendemmia, senza alcun blending, esaltando l’autenticità e l’espressione di ogni singolo vigneto. Ne nascono vini unici e raffinati, che raccontano la storia del terroir e la passione dei vignaioli.
Un impegno concreto per la sostenibilità: l’impegno di Pinot-Chevauchet per la sostenibilità si concretizza in diverse azioni concrete. Dal 2018, la cantina è certificata Viticoltura Sostenibile in Champagne (VDC) e Alto Valore Ambientale (HVE), a testimonianza della cura per l’ambiente e dell’attenzione all’impronta di carbonio. Inoltre, è in corso la conversione all’agricoltura biologica, per consolidare ulteriormente il rispetto per la natura e la biodiversità.
Produzione limitata e ricercata: la produzione annua della cantina di Pinot-Chevauchet si aggira intorno alle 32.000 bottiglie, a testimonianza di una scelta qualitativa che privilegia l’artigianalità e la cura per il dettaglio. I vini di questo piccolo produttore sono apprezzati da intenditori e appassionati di tutto il mondo, che ne riconoscono l’unicità, l’eleganza e la raffinatezza.
La cantina di Pinot-Chevauchet è un’esperienza sensoriale indimenticabile: se siete alla ricerca di champagne autentici e capaci di emozionare, la cantina di Pinot-Chevauchet rappresenta una tappa imperdibile. I vini di questa piccola realtà artigianale vi porteranno alla scoperta di un terroir unico e vi faranno vivere un’esperienza sensoriale indimenticabile.

Produzione annua: 32.000 bottiglie
Ettari: 4
Territorio: Moussy e Pierry Premier Cru, situati nel cuore dei versanti meridionali di Epernay, tra la Côte des Blancs e la Vallée de la Marne.

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PETIT VIGNERON DEMIÈRE: Un gioiello familiare nella Côte des Blancs

Nel cuore della Côte des Blancs, a Fleury la Rivière, sorge la cantina di Demière, un petit Vigneron guidato dalla passione e dalla dedizione di tre generazioni.

Un retaggio familiare che dura da decenni

La storia di Demière ha inizio nel 1936, quando Fernand Demière acquistò le prime vigne nel terroir di Fleury la Rivière. Insieme al figlio Jack, negli anni ’50, iniziarono ad ampliare il vigneto intorno al villaggio, determinati a gestire ogni fase della produzione, dalla vigna alla bottiglia.

Una nuova generazione, un rinnovamento nel rispetto della tradizione

All’inizio degli anni 2000, Audrey e Jérôme, terza generazione della famiglia, hanno preso le redini della tenuta. Con entusiasmo e rispetto per la tradizione, hanno apportato un rinnovamento alla Maison Demière, pur mantenendo vivi i metodi artigianali che tanto caratterizzano i loro champagne.

Champagne d’autore, creati con passione e rispetto per la natura

Oggi, Audrey e Jérôme firmano ogni bottiglia con il loro sorriso e la loro semplicità. I loro champagne nascono da uno spirito illuminato, votato al rispetto della natura e al piacere. Prodotti con uve selezionate provenienti dai migliori vigneti di Grand Cru e Premier Cru, i champagne Demière si distinguono per la loro eleganza, finezza e armonia.

Un’esperienza sensoriale unica

Ogni sorso di Champagne Demière è un viaggio alla scoperta di un territorio unico, un’immersione nella passione e nella dedizione di una famiglia che ha fatto del saper fare il suo credo. Lasciatevi conquistare dalla bollicina raffinata e dal gusto delicato di questi champagne d’autore e vivrete un’esperienza sensoriale indimenticabile.

Champagne Demière: dove tradizione e innovazione si incontrano per dar vita a champagne d’eccezione.

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Champagne in arrivo!

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Petit Vigneron Vincent Charlot: Un ritorno alle radici con un occhio al futuro

Un pioniere della biodinamica nella Vallée de la Marne.
Tra le pittoresche colline della Vallée de la Marne, sorge la cantina di Charlot-Tanneux, una cantina che incarna la passione e la dedizione di Vincent Charlot. Dopo aver maturato esperienze in diverse tenute, Vincent ha fatto ritorno nella sua terra natale, spinto dal desiderio di riconnettersi con le sue radici e di dare una nuova vita all’azienda di famiglia.
Un terroir unico per uno champagne d’eccezione: i vigneti della cantina di Charlot-Tanneux si estendono per circa 4,5 ettari, suddivisi in sei villaggi: Mardeuil, Vauciennes, Epernay, Moussy, Pierry Premier Cru e Ay Grand Cru. Ogni appezzamento regala uve con caratteristiche uniche, grazie alla varietà dei suoli, che spaziano dal gesso alle marne, dalle sabbie alle argille. Vincent è un classico petit vigneron (piccolo produttore) che ama il suo territorio e lo valorizza grazie alle conoscenze acquisite e alla passione che da sempre lo guida.
Un approccio olistico e rispettoso dell’ambiente: Vincent Charlot è un pioniere dell’agricoltura biodinamica in Champagne. Fin dal 2009, la sua filosofia è stata quella di coltivare la vigna in armonia con la natura, utilizzando metodi di trattamento alternativi e rispettando l’equilibrio del suolo e dell’ecosistema.
Vini che raccontano la storia del territorio: gli champagne di Charlot-Tanneux non sono solo dei semplici vini, ma delle vere e proprie espressioni del territorio. Ogni bottiglia racchiude la storia e l’anima di un singolo appezzamento, esaltandone le caratteristiche uniche attraverso una vinificazione attenta e meticolosa.
Un’ampia gamma di champagne per ogni palato: la cantina produce una varietà di champagne millesimati, a partire da Pinot Nero, Pinot Meunier e Chardonnay, vitigni classici della regione. Ma non mancano anche etichette dedicate a vitigni antichi e quasi dimenticati, come Arbane, Petit Meslier, Pinot Bianco e Fromenteau.
Champagne che emozionano e conquistano: gli champagne di Vincent Charlot si distinguono per la loro forte personalità, finezza e purezza. Al naso si aprono con un bouquet di note floreali e di frutta esotica, mentre al palato conquistano con un’insolita precisione aromatica e una mineralità vibrante.
Una produzione limitata e certificata: la produzione annua di questo piccolo produttore di champagne si aggira intorno alle 50.000 bottiglie, a testimonianza di una scelta qualitativa che privilegia l’artigianalità e la cura per il dettaglio. Dal 2013, gli champagne della cantina sono inoltre certificati Ecocert e Demeter, a garanzia di un impegno costante nella sostenibilità e nel rispetto dell’ambiente.
Se siete alla ricerca di champagne autentici e capaci di emozionare, il piccolo produttore Charlot-Tanneux rappresenta una tappa imperdibile. I vini di Vincent Charlot sono un inno al territorio, un connubio perfetto tra tradizione e innovazione che saprà conquistare anche i palati più esigenti.

Produzione annua: 50.000 bottiglie
Ettari: 4,5
Territorio: Mardeuil, Vauciennes, Epernay, Moussy, Pierry Premier Cru e Ay Grand Cru

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Maison Drappier: Un'eredità millenaria nella Côte des Bar

Dalle radici romane a un pioniere della biodinamica: la storia della Maison Drappier è un affascinante viaggio nel tempo che attraversa due millenni di passione per la viticoltura. Se le prime tracce di coltivazione della vite a Urville risalgono all’epoca dei Gallo-Romani, fu San Bernardo, fondatore dell’Abbazia di Clairvaux, a dare vita alle cantine nel 1152. Nel 1808, attorno a questa testimonianza medievale ancora oggi magnificamente conservata, sorse la tenuta che oggi conosciamo, guidata con sapienza da Michel Drappier.
Un terroir unico per champagne d’eccezione: i vigneti della Maison Drappier si estendono per 62 ettari, dislocati principalmente nella zona di Bar-sur-Aube, nel cuore della Côte des Bar. Il terreno, caratterizzato da un sottosuolo calcareo del Kimmeridgiano superiore, offre un habitat ideale per il Pinot Noir, che qui regna sovrano rappresentando il 70% della produzione. A completare il quadro troviamo Pinot Meunier (15%), Chardonnay (9%) e un prezioso 6% di varietà antiche, coltivate tutte secondo i principi dell’agricoltura biologica e naturale.
Una filosofia produttiva all’insegna della genuinità e del rispetto: la Maison Drappier si distingue per un approccio produttivo che privilegia la genuinità e il rispetto per la natura. L’utilizzo di metodi di viticoltura sostenibile ha permesso all’azienda di ottenere la prestigiosa certificazione “Agriculture Biologique”. In cantina, Michel Drappier opta per dosaggi molto bassi e un uso moderato dei solfiti, lasciando che siano le uve a raccontare la storia del terroir e delle diverse vinificazioni.
Champagne che esaltano la purezza del Pinot Noir: gli champagne Drappier sono l’espressione più autentica della Côte des Bar. Ogni bottiglia racchiude la purezza del Pinot Noir, declinato in una varietà di cuvée che esaltano le sfumature del vitigno e del territorio. Dai freschi e minerali Blanc de Blancs ai complessi e strutturati millesimati, gli champagne Drappier conquistano per la loro eleganza, finezza e personalità.
Un pioniere della biodinamica: Michel Drappier è considerato un pioniere della biodinamica in Champagne. Già dal 1998, ha iniziato a sperimentare pratiche biodinamiche nei suoi vigneti, convinto del profondo legame tra la salute del suolo e la qualità delle uve. La sua tenacia e il suo spirito innovativo hanno contribuito a diffondere questa filosofia olistica in tutta la regione.
Maison Drappier, un tesoro da scoprire: se siete alla ricerca di champagne autentici e capaci di emozionare, la Maison Drappier rappresenta una tappa imperdibile. I vini di Michel Drappier vi porteranno alla scoperta di un terroir unico e vi faranno vivere un’esperienza sensoriale indimenticabile, immersi nella storia millenaria di questa cantina d’eccezione.

Ettari: 62
Territorio: Côte des Bar, Bouzy, Ambonnay e Cramant

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Ecco la nostra selezione di Champagne di Champagne Drappier

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Petit vigneron Pierre Paillard: Un'eredità di eccellenza nella Montagne de Reims

Una storia familiare che dura da secoli: la famiglia Paillard è radicata a Bouzy, nel cuore della Montagne de Reims, fin dall’inizio del XVIII secolo. Nel 1768, Antoine Paillard acquistò i primi ettari di vigneto, dando vita a una tradizione vitivinicola che si sarebbe tramandata di generazione in generazione.
Un lavoro pionieristico nella vigna: Benoît Paillard, cugino del celebre Bruno, ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo di questo piccolo produttore. Enologo di grande esperienza, ha dedicato il suo impegno alla valorizzazione dei 11 ettari di vigneti di famiglia, tutti situati a Bouzy e suddivisi in 30 parcelle. Con lungimirante intuito, Benoît è stato tra i primi a bandire l’utilizzo di fertilizzanti chimici e a promuovere una selezione massale delle vigne, volta a raggiungere un equilibrio ottimale tra la pianta e la resa.
L’ottava generazione: Antoine e Quentin Paillard: oggi, la cantina di Pierre Paillard è guidata dall’ottava generazione, rappresentata dai fratelli Antoine e Quentin Paillard. Con passione e rispetto per l’eredità paterna, i due fratelli hanno ulteriormente esaltato il lavoro svolto dal padre. Gli champagne Pierre Paillard si distinguono per la loro grande complessità, ampiezza aromatica, profondità e persistenza. L’equilibrio perfetto tra frutto e acidità rappresenta la cifra stilistica dei fratelli Paillard, conferendo ai loro vini un’eleganza e una raffinatezza uniche.
Una produzione limitata e ricercata: la cantina di Pierre Paillard produce circa 90.000 bottiglie all’anno, a testimonianza di una scelta qualitativa che privilegia l’artigianalità e la cura per il dettaglio. I vini di questo piccolo produttore di champagne sono apprezzati da intenditori e appassionati di tutto il mondo, che ne riconoscono l’eccellenza e l’unicità.
Pierre Paillard è un gioiello della regione dello Champagne: se siete alla ricerca di champagne che esprimono l’anima autentica della Montagne de Reims, la cantina di Pierre Paillard rappresenta una scelta d’eccellenza. I vini di Antoine e Quentin Paillard vi conquisteranno con la loro complessità, finezza e personalità, regalandovi un’esperienza sensoriale indimenticabile.

Produzione annua: 90.000
Ettari: 11
Territorio: Bouzy

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Ecco la nostra selezione di Champagne Pierre Paillard

Petit Vigneron Fallet-Crouzet: Un gioiello di tradizione nella Côte des Blancs

Un’eredità familiare tramandata con passione: la cantina Fallet-Crouzet rappresenta un’eccellenza nella produzione di champagne, situata nel cuore della prestigiosa Côte des Blancs. La storia di questo piccolo produttore di champagne affonda le sue radici nella passione di due famiglie, Fallet e Crouzet, unite dal comune amore per la viticoltura e lo champagne. Oggi, a gestire l’azienda con dedizione e sapienza sono le tre figlie, che portano avanti la tradizione con stile impeccabile, costanza qualitativa e un’indiscutibile piacevolezza.
Vigneti pregiati nella culla dello Chardonnay: i vigneti di Fallet-Crouzet si estendono nei migliori Grand Cru della Côte des Blancs, terra d’elezione per lo Chardonnay, che qui regna sovrano. Le uve provengono da appezzamenti pregiati, alcuni con oltre settant’anni di vita, situati in comuni rinomati come Avize, Oger, Cramant e Oiry.
Una vinificazione tradizionale che esalta il terroir: la filosofia produttiva della cantina di Fallet-Crouzet si basa sul rispetto del terroir e sulla valorizzazione delle caratteristiche uniche dello Chardonnay. La vinificazione avviene in foudre de chêne alsacienne, botti di rovere alsaziane di grandi dimensioni che conferiscono ai vini complessità e armonia. La temperatura in cantina è mantenuta costante per garantire una maturazione ottimale, mentre la permanenza sui lieviti si protrae per un periodo minimo di 6 anni, donando agli champagne profondità e finezza.
Un’eleganza raffinata e una produzione limitata: gli champagne Fallet-Crouzet si distinguono per la loro eleganza raffinata, complessità aromatica e persistenza. Ogni bottiglia racchiude l’essenza della Côte des Blancs, esaltando le caratteristiche uniche del terroir e la maestria artigianale di questo petit vigneron. La produzione annua è limitata a circa 30.000 bottiglie, a testimonianza di una scelta qualitativa che privilegia l’artigianalità e la cura per il dettaglio.
Gli champagne Fallet-Crouzet sono un’esperienza sensoriale indimenticabile: se siete alla ricerca di champagne che esprimono la quintessenza della Côte des Blancs, la cantina di Fallet-Crouzet rappresenta una tappa imperdibile. I vini di questo piccolo produttore vi conquisteranno con la loro raffinatezza, eleganza e personalità, regalandovi un’esperienza sensoriale indimenticabile che vi farà scoprire la vera anima dello champagne.

Produzione annua: 30.000
Ettari: 4,5
Territorio: Côte des Blancs

Ecco la nostra selezione di Champagne Fallet Crouzet

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Petit Vigneron Lacourte Godbillon: Un gioiello biodinamico nella Petite Montagne de Reims

Una storia familiare nata dalla passione per lo champagne: la piccola produzione di Lacourte Godbillon è un’affascinante realtà situata a Ecueil, nel cuore della Petite Montagne de Reims. La sua storia ha inizio nel 1968, quando Jean-Guy Lacourte e Claudine Godbillon, genitori di Géraldine Lacourte, decisero di avviare la loro prima vendemmia indipendente. Da quel momento, la loro passione per lo champagne li ha portati a costruire un marchio di eccellenza, Lacourte-Godbillon, che oggi produce circa 40.000 bottiglie all’anno.
Vigneti pregiati e un terroir unico: Lacourte Godbillon vanta 8 ettari di vigneti, situati principalmente a Ecueil, villaggio classificato Premier Cru, e in parte a Les Mesneux, un comune limitrofo. I vitigni sono composti per l’85% da Pinot Nero e per il 15% da Chardonnay, piantati su terreni caratterizzati da un sottosuolo calcareo ricco di minerali. L’età media delle viti è di circa trent’anni, a testimonianza di una gestione oculata del patrimonio viticolo.
Un impegno concreto per la sostenibilità: la cantina di Lacourte Godbillon si distingue per il suo profondo impegno verso la sostenibilità. Dal 2010, l’azienda ha adottato pratiche di viticoltura biologica, preservando la vita del suolo senza l’utilizzo di input chimici. Nel 2017, ha ottenuto la certificazione AB e, ad oggi, è anche certificata per la viticoltura biodinamica demeter. Questa scelta riflette la volontà della proprietà di rispettare l’ambiente e di produrre champagne di alta qualità in armonia con la natura.
Champagne che esprimono l’essenza del terroir: gli champagne Lacourte Godbillon si distinguono per la loro eleganza, complessità e finezza. Ogni bottiglia racchiude l’essenza del terroir della Petite Montagne de Reims, esaltando le caratteristiche uniche del Pinot Nero e dello Chardonnay. La vinificazione avviene con metodi artigianali e rigorosi, con un affinamento in bottiglia che può prolungarsi anche per diversi anni.
Un’esperienza sensoriale indimenticabile: se siete alla ricerca di champagne autentici e capaci di emozionare, la cantina di Lacourte Godbillon rappresenta una tappa imperdibile. I vini di questo piccolo produttore vi conquisteranno con la loro personalità, raffinatezza e armonia, regalandovi un’esperienza sensoriale indimenticabile che vi farà scoprire la vera anima della regione della Champagne.

Produzione annua: 40.000
Ettari: 8
Territorio: versante occidentale della montagna di Reims e Les Mesneux

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Petit Vigneron Christophe Mignon: Un omaggio al Meunier nella Vallée de la Marne

Una storia familiare che dura da oltre un secolo: il piccolo produttore di champagne Christophe Mignon affonda le sue radici nella passione per la viticoltura che anima la famiglia Mignon da ben cinque generazioni. Tutto ebbe inizio nel 1882 con l’unione di Édouard Moutardier, figlio di contadini, e Marie Lanne, figlia di viticoltori. Da quel momento, la famiglia ha tramandato di generazione in generazione l’amore per la terra e il savoir-faire nella produzione di champagne.
Un terroir ideale per il Meunier: i vigneti della cantina di Christophe Mignon si estendono per 6,5 ettari tra i comuni di Le Breuil e Festigny, nella Vallée de la Marne. I terreni, caratterizzati da un sottosuolo calcareo ricco di fossili, offrono un habitat ideale per il Meunier, vitigno autoctono che qui regna sovrano. Il Meunier, noto anche come “Pinot Meunier”, conferisce agli champagne di questo produttore un carattere unico, caratterizzato da una spiccata freschezza, mineralità e una piacevole nota fruttata.
Un approccio olistico alla viticoltura: la filosofia produttiva di Christophe Mignon si basa su un profondo rispetto per la natura e su un approccio olistico alla viticoltura. In vigna, si adottano pratiche di agricoltura sostenibile, limitando l’utilizzo di prodotti chimici e favorendo la biodiversità. L’obiettivo è quello di mantenere la pianta sana e in equilibrio, in grado di produrre uve di alta qualità che esprimano al meglio il terroir.
Una vinificazione artigianale e attenta: la vinificazione in cantina avviene con cura meticolosa e nel rispetto delle tradizioni. L’utilizzo di anidride solforosa (SO2) è limitato al minimo indispensabile, mentre la fermentazione avviene spontaneamente, seguendo i ritmi della natura. I vini non vengono filtrati e non subiscono la fermentazione malolattica, conservando così la loro autenticità e la loro complessità aromatica.
Un Meunier di eccellenza: gli champagne Christophe Mignon sono un omaggio al Meunier e alla sua straordinaria capacità di esprimere il terroir della Vallée de la Marne. Ogni bottiglia racchiude la passione e la dedizione della famiglia Mignon, offrendo un’esperienza sensoriale unica e raffinata. La produzione annua si aggira intorno alle 50.000 bottiglie, a testimonianza di una scelta qualitativa che privilegia l’artigianalità e la cura per il dettaglio.
La cantina di Christophe Mignon è un tesoro da scoprire: se siete alla ricerca di champagne autentici e capaci di sorprendervi, la cantina Christophe Mignon rappresenta una tappa imperdibile. I vini di questo piccolo produttore vi conquisteranno con la loro freschezza, mineralità, eleganza e personalità, regalandovi un viaggio emozionante alla scoperta del Meunier e del suo straordinario terroir.

Produzione annua: 50.000 bottiglie 
Ettari: 6,5
Territorio: Vallée de la Marne tra i comuni di Le Breuil e Festigny

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José Ardinat -Vallée de la Marne-

Serge Faust, il capostipite, poi José e ora Cristophe, da ormai mezzo secolo seguono, con dedizione e rigore, la strada della viticoltura e vinificazione biologica tracciata dal nonno. Fu proprio Serge che nel 1968 decise di adottare metodi di produzione agrobiologici, un vero pioniere di questo nuovo metodo di coltivazione. Il domaine si trova a Vandières, Vallée de la Marne e può contare su circa 8 ettari di proprietà. Serge è purtroppo mancato nell’Ottobre 2020, ma ha lasciato una grande e bella eredità. Cristophe continua ad occuparsi della vigna, piantata in maggioranza a Meunier

Produzione annua: 55.000 bottiglie

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L’azienda vinicola è in fase di chiusura

Ecco la nostra selezione di Champagne José Ardinat